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FORTEZZA BASTIANI

omnem crede diem tibi diluxisse supremum

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June 30

marciare


marciare a passo sempre uguale marciare con lo zaino e il moschetto marciare con l'obice sulla mula marciare nel deserto capitano Michele capitano senza soldati capitano di se stesso capitano senza stellette capitano di niente forse neppure soldato marciare sulla Piave rosso sangue marciare sulla cruda sassaia del Carso marciare tra le gole solitarie marciare tra gli uffici e gli sportelli marciare con le scarpe rotte marciare con i sassi nel cuore marciare tra le aule e i corridoi passano i minuti le ore i mesi e gli anni e intanto marciare con i peccati sulle spalle e i rimorsi e i fantasmi e gli errori marciare marciare e marciare finché c'è fiato finché c'è tempo finché c'è acqua

Una vita spesa a marciare capitano Michele capitano Flick capitano Drogo senza una sosta che la sosta verrà di là del tempo di là del crudo deserto

Quel che ha scritto Nadir....


Se io potrò impedire ad un cuore di spezzarsi

non avrò vissuto invano -
Se allevierò il dolore di una vita o allevierò una pena -
O aiuterò un pettirosso caduto a rientrare nel nido
Non avrò vissuto invano.

April 29

Deserto mare


Sembra mare questo deserto

e non c'è voce altra che il mormorio del silenzio
onde di sabbia e pietrisco e velami
di navi di roccia,
e marosi inghiacciati
immote turbolenze e stridio di gabbiani falchi avvoltoi

sembra deserto questo mare di dune schiumose
di salsa e di vento
oasi battute dall'onda
isole perse
voci di marinai balenieri
capitani del nulla
nel profondo
nella notte stellata

E io solo grido
io solo

March 26

forse la polvere....


Forse la polvere che di lontano si alza, è quella dei cavalli nemici.
Forse il fumo è quello dei loro accampamenti.

Ho vegliato in silenzio per lunghi anni su queste mura.
Con inesorabile lentezza si muovono le cose verso la battaglia, le nubi, i cavalli, le truppe dei disperati, ma io passo la mia vita ad aspettare.
E intanto che aspetto la pugna combatto la battaglia della sentinella. La battaglia dell'attesa e delle piccole cose da fare. Pulire, mangiare, scrivere a casa.
Tu da ben altro fronte mi scrivi soldato. Laggiù si combatte, laggiù si muore e scorre il sangue rosso dalle vene aperte.
Ma qui il buio si avvicina, anche qui tra questi monti d neve e roccia...

Intanto però un'altra primavera è arrivata a infiorare questo strano deserto...

March 06

Bisanzio (F. Guccini) -da Metropolis [1981]-

         
          Anche questa sera la luna è sorta
affogata in un colore troppo rosso e vago,
Vespero non si vede, si è offuscata,
la punta dello stilo si è spezzata.
Che oroscopo puoi trarre questa sera, Mago?

Io Filemazio, protomedico, matematico, astronomo, forse saggio,
ridotto come un cieco a brancicare attorno,
non ho la conoscenza od il coraggio
per fare quest' oroscopo, per divinar responso,
e resto qui a aspettare che ritorni giorno

e devo dire, devo dire, che sono forse troppo vecchio per capire,
che ho perso la mia mente in chissà quale abuso, od ozio,
ma stan mutando gli astri nelle notti d' equinozio.
O forse io, forse io, ho sottovalutato questo nuovo dio.
Lo leggo in me e nei segni che qualcosa sta cambiando,
ma è un debole presagio che non dice come e quando...

Me ne andavo l' altra sera, quasi inconsciamente,
giù al porto a Bosphoreion là dove si perde
la terra dentro al mare fino quasi al niente
e poi ritorna terra e non è più occidente:
che importa a questo mare essere azzurro o verde?

Sentivo i canti osceni degli avvinazzati,
di gente dallo sguardo pitturato e vuoto...
ippodromo, bordello e nordici soldati,
Romani e Greci urlate dove siete andati...
Sentivo bestemmiare in Alamanno e in Goto...

Città assurda, città strana di questo imperatore sposo di puttana,
di plebi smisurate, labirinti ed empietà,
di barbari che forse sanno già la verità,
di filosofi e di eteree, sospesa tra due mondi, e tra due ere...
Fortuna e età han deciso per un giorno non lontano,
o il fato chiederebbe che scegliesse la mia mano, ma...

Bisanzio è forse solo un simbolo insondabile,
segreto e ambiguo come questa vita,
Bisanzio è un mito che non mi è consueto,
Bisanzio è un sogno che si fa incompleto,
Bisanzio forse non è mai esistita
e ancora ignoro e un' altra notte è andata,
Lucifero è già sorto, e si alza un po' di vento,
c'è freddo sulla torre o è l' età mia malata,
confondo vita e morte e non so chi è passata...
mi copro col mantello il capo e più non sento,
e mi addormento, mi addormento, mi addormento...


 
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